(Pubblicato su http://itemi.blogspot.com/ il 2 giugno 2007)
Nel post del 7 dicembre 2006 mi ero posto la seguente domanda: "ma perché dovrei vivere in modo sostenibile?" Ebbene, ho ripensato spesso a questa domanda e una risposta valida non ero mai riuscito a trovarla. E mi dicevo: "ma non è possibile, parli e parli e poi non sai neanche spiegarti il perché!" Poi, invece ho capito… Una risposta a questa domanda in realtà non c'è, perché vivere in modo sostenibile, infatti, non vuol dire necessariamente seguire un'ideale, un 'perché'. "Faccio questo per l'umanità" oppure "faccio questo per le generazioni future": il rischio di espressioni come queste è che siano la conseguenza di un bisogno interiore di seguire un ideale e di dichiarare implicitamente guerra a coloro che invece non lo seguono. Di crociate per il bene dell'umanità credo ce ne siano già state a sufficienza!!
Vivere in modo sostenibile non vuol dire soltanto separare per bene i rifiuti, chiudere il rubinetto dell'acqua appena finito di utilizzarla, usare il meno possibile l'automobile, comprare soltanto cibi biologici e prodotti della regione ecc. Vivere in modo sostenibile non dev'essere né un ideale, ne una disciplina da seguire. Vivere in modo sostenibile è qualcosa che deve innanzitutto partire dal nostro profondo. Vivere in modo sostenibile è sopratutto una questione di essere presenti alla realtà dell'istante in cui si vive. Una volta coscienti della preziosità dell'acqua, se mi sto lavando i denti e sono presente, totalmente, in questa mia azione, allora l'atto di chiudere il rubinetto quando l'acqua non è strettamente necessaria giungerà spontanea. Se siamo in un posto dove l'acqua davvero scarseggia, è certo che l'acqua non la sprecheremmo! Questa situazione estrema ci permetterebbe infatti di carpire quanto l'acqua è indispensabile alla vita e, dal momento che ne abbiamo bisogno, saremmo totalmente concentrati nell'utilizzarne il minimo indispensabile, con profonda gratitudine. Capita invece di lavarsi i denti e nel frattempo di pensare a cos'è successo un paio di ore fa o di cosa dovrò fare il giorno dopo… e l'acqua intanto scorre… scorre…
Abbiamo la fortuna di poter accedere all'acqua potabile semplicemente girando la manopola di un rubinetto, di mangiare cosa meglio crediamo recandoci in un qualsiasi supermercato a 10 minuti da casa nostra - e così via - e tutto questo ci permette di poterci dedicare ad altre attività meno essenziali che possono renderci la vita più confortevole. È chiaro che non è necessario privarsi di queste comodità per vivere in modo sostenibile, ma è anche vero che dobbiamo stare attenti a mantenere il contatto con la realtà, con ciò che è essenziale alla vita, per non perderci nei meandri del consumismo e di tutto ciò che è puramente fine a se stesso…